4 commenti

  1. C’era anche nella mia lista… A questo punto non mi resta altro che provare a sostituirlo con “vedere il primo lancio della prossima navetta USA se mai ci sarà”.

  2. Papà

    Ah, l’avessi saputo…mi avresti fornito un’ottima scusa per una scappata in America. Magari avremmo incontrato l’uomo che usa sempre il binoccolo e quello che ama vestire di blu. Sarà per la prossima navetta, con Scienziatapazza.

  3. vuesse gaudio

    L’avete letto di là l’articolo di Carozzi su quello che non ha mai visto il mare? Io l’ho letto.
    Ho cercato di postarci un commento breve in cui ci mettevo dentro Baudrillard alle 19 del 12 luglio ma quando posto commenti per gli articoli de Il Post non passano, mi dà il duplicato, e niente, non appaiono. Comunque, mi chiedevo come avrebbe fatto a vedere il mare.
    Non si passa più, io ce l’ho qui oltre il boschetto di eucalipti e pini, hanno occluso tutti gli accessi, ci sono case, edifici nel bosco, costruzioni a ridosso e sulla spiaggia, dove cazzo è il mare? Ma, poi, dopo che l’hai visto il mare, sapessi che palle!
    Comunque, neanch’io ho visto lo Shuttle e, se è per questo, non sono stato nemmeno su Quelm, che è così distante dalla terra che un uomo viaggiando alla velocità della luce impiegherebbe sei milioni di anni per arrivarci, e non è che tutti quanti possiamo disporre di tutti sti milioni…Pensate, a proposito di milioni e per quel risarcimento di cui si sta tessendo il Lodo, che uno, dopo che ha dato tutti questi milioni, potrà ancora fare la doccia non dico nella sede legale della Mondadori ma quantomeno nel Deposito di Paperone, che nel secolo scorso apparteneva anch’esso all’Azienda di Segrate? Io, quando andavo sia a Segrate e,poi, successivamente, nelle varie sedi milanesi della The Walt Disney Company, sto Deposito di Paperone, una volta per un motivo una volta per un altro, non l’ho mai visto…
    E che possiamo farci…per lo Shuttle, sublimate e commutatelo in un aquilone; io, da parte mia, quaggiù, continuo a guardarmi il volo tra tramonto e crepuscolo delle cornacchie che, a seconda delle stagioni, cambiano l’albero(eucalyptus o pino che sia nel bosco nominato prima) per la notte, secondo l’asse alba-tramonto.

  4. ZEI

    si ci potrebbe fare sociologia col confronto tra quelle due foto, o almeno confermare una serie di luoghi comuni; a sinistra ci sono persone mediamente più giovani (maggiore orgoglio e senso di stato?), più magre, in piedi o sedute dove capita, a destra hanno tutti un’aria un po’ più vecchiotta, meno in forma, e stanno seduti su comode seggioline pieghevoli (e qui mi scatta il flash di wally), a destra non ci sono bambini o ragazzini, e soprattutto a destra c’è un abuso di cappellini con visiera praticamente assenti a sinistra.

    a questo punto inizio a chiedermi senza pace, ma quando hanno iniziato a diffondersi quei maledetti cappellini?

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