4 commenti

  1. Gappaie

    Così, su 2 piedi…
    quelli al di qua del muro vedono una versione formattata in maniera meno “piacevole” (tipo TXT), non contenere immagini, link, non poter commentare e leggere commenti…

  2. emanuele menietti

    sì, ci ho pensato anche, ma potrebbe non essere un incentivo sufficiente. c’è da dire che a volte quando si usa il sistema che descrivo nel post per il wsj, si finisce in una versione più povera della pagina e non formattata. si tratta, però, di una versione alternativa dell’articolo di solito ospitata su dowjones, mi pare.

  3. sergio

    Anche sull’FT si può aggirare il paywall con il trucchetto di cercare il titolo su google, prova, funziona!

  4. a

    Ho l’impressione che la soluzione possa consistere in un evento “traumatico”. Finchè le grandi corazzate dell’informazione reggono, occupano uno spazio anche economico, alimentando l’informazione sul web con la struttura finanziata dal cartaceo. Se le redazioni continuano a perdere soldi (come si fa a reggere a lungo 120 milioni di perdita, se le vendite sono in calo?) alla fine qualcuno sparirà liberando spazi. A quel punto è difficile prevedere qualce modello sarà il migliore in un contesto radicalmente modificato e che tipo di informazione si diffonderà. Quello che mi pare certo è che oggi sul web circolano soprattutto notizie di agenzia, ma le agenzie per quanto ne so si reggono sugli abbonamenti dei giornali. Se cade una carta cade tutto il castello. O no?

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