10 commenti

  1. Quando prendi il Frecciarossa, ricorda che io pendolo quotidianamente tra Torino e Milano.

    Di solito prendo l’8:47 da porta Susa e il 18:30 o 19:30 da Garibaldi.
    Nel caso, se i nostri profili sono compatibili, sai come trovarmi.

  2. L’idea per i treni esiste già da tempo ed è venduta in Francia da ID TGV società che ha preso in gestione alcune tratte (per lo più Parigi Marseille) puntando ad attirare un pubblico giovane. Tra i servizi proposti quello di poter profilare i propri compagni di viaggio durante la prenotazione e se non sbaglio anche durante il viaggio grazie al wifi (ma vado a memoria e le cose potrebbero essere cambiate). Altro servizio è la festa a bordo. Trattandosi spesso di trains de nuit, si poteva ballare e far la festa tutta la notte. Cose che da noi in Italia non le sogniamo nemmeno.
    Altra considerazione: se mi posso permettere iniziare a scegliersi i vicini di viaggio utilizzando i social network va

  3. scusate è partito il TAB.
    dicevo che scegliersi i compagni di viaggio va nella cattiva direzione eliminando di fatto la potenzialità d’incontri puramente casuali.
    E’ vero che molte volte i vicini di viaggio sono persone insopportabilmente normali, ma ogni tanto magari puo’ capitare d’incontrare qualcuno che non rientra in quelli che sono i poveri criteri di selezione di un social network.
    Se poi 800M d’individui credono d’aver trovato la soluzione a tutti i loro problemi di coppia, ricerca di partner e soddisfazione delle proprie curiosità voyeuriste questa è un’altra triste discussione da riservare ad altre sedi.
    HS

  4. Domenico Calojero

    KLM e AirFrance già sperimentano la gestione di una community di viaggiatori. Si chiama Bluenity http://bit.ly/scXBDT e permette di conoscere i profili delle persone che prendono lo stesso volo. Nessuna gestione dei posti ma può esser utile nella fase successiva al viaggio.

  5. Anna

    Per il momento, io mi accontenterei dell’introduzione di Quiet Coaches sul modello di quelle che si trovano in the UK.

  6. Gra

    @Heiland
    Tu dici “E’ vero che molte volte i vicini di viaggio sono persone insopportabilmente normali” e io resto di sasso. Mi sfuggiva che adesso l’essere normali è insopportabile per chi ti sta intorno.

  7. ciccioformaggio

    quoto andreanot, la vita ormai è troppo poco casuale per lasciarti sfuggire l’opportunità di incontrare gente “nuova” e “diversa” da te..

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