Il video inedito del Challenger

Lo scorso luglio la NASA ha concluso il programma Shuttle dopo 40 anni di viaggi spaziali con la famosa astronave. La conclusione delle missioni con gli Shuttle è stata l’occasione per ricordare i tanti successi scientifici ottenuti negli anni e i gravi incidenti che causarono la distruzione del Columbia (2003) e del Challenger (1986). Il primo si disintegrò nella fase di rientro nell’atmosfera, mentre il Challenger esplose a 73 secondi dal lancio producendo un’enorme nube di fumo e fuoco che in molti si ricordano ancora oggi.

L’incidente del Challenger fu ripreso in diretta televisiva ed ebbe un fortissimo impatto sul programma spaziale degli Shuttle, che rimase fermo per due anni. A distanza di 26 anni dall’incidente, è da poco saltato fuori un nuovo video che mostra le fasi principali dell’incidente. Fu girato con una videocamera amatoriale da Bob Karman mentre si trovava in uno dei terminal dell’aeroporto di Orlando, a circa 80 chilometri di distanza dall’area di lancio dello Shuttle. Era di ritorno con la propria famiglia da Disney World. La figlia, che all’epoca aveva tre anni, oggi lavora per il New Scientist e ha permesso alla testata di pubblicare il video, rimasto inedito fino a ora.

Karman si ricordava di aver filmato l’incidente, ma non sapeva più dove fosse finita la videocassetta con le immagini. Nel febbraio del 2010 il Courier Journal di Louisville (Kentucky) aveva pubblicato un altro filmato amatoriale dell’incidente, realizzato da Jack R. Moss tra le abitazioni di un’area residenziale di Winter Haven. Il video fu reso pubblico pochi giorni prima della morte di Moss, che decise di donarlo allo Space Exploration Archive, una organizzazione non-profit di Louisville.

pubblicato in scienza, timemachine. con tag , , .

One Response

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

free hit counter