6 commenti

  1. zioluc

    Divertente, però le foto in media fanno pena. E Instagram ha un’interfaccia così primitiva e scarna… Continuo a pensare che se Flickr non avesse perso il treno del mondo mobile (nel senso dei cellulari) oggi sarebbe qualcosa di stupefacente (e per molti versi ancora lo è, anche se chiaramente in declino).

  2. Andrea

    Instagram è il male 🙂 Mi spiego: l’applicazione deve il suo successo a quel particolare filtro che aggiunge un effetto anni 70/80 alle foto appena scattate. Odio le percentuali, ma penso che la quasi totalità degli utenti Instagram lo usi per quello. La foto anni 70/80 fa figo. Ora io mi domando: perché? Il vintage ci può stare, sia chiaro, ma qui sta diventando un’ossessione. Siamo veramente così poveri di idee da non saper caratterizzare ed apprezzare il nostro presente? Abbiamo davvero così paura del futuro da rifugiarci in un apparente passato? Menietti, ti leggo spesso e ti apprezzo nonostante molte idee distanti dalla mie, tu che ne pensi?

  3. biopod23

    Tanto per dare un numero che può rendere l’idea… Oltre il 50% delle foto postate su Instagram è NoFilter. Questo per chiarire che Instagram non è un’app fotografica o di editing. Anzi, a occhio e croce il prossimo passo è la rimozione dei filtri. Per scattare ed editare c’è di tutto, da photoshop a 645, da Hipstamatic a Snapseed… Si tratta, nel caso di Instagram, di un social network che si basa sul photo sharing. Ci sono foto scattate da iPhone o mobile in generale o realizzate con reflex (digitali o analogiche che siano). Si tratta di una vetrina per professionisti e contemporaneamente di una finestra sul mondo quotidiano di tante persone. Può non piacere ma di certo non è il male, soprattutto della fotografia. My2Cents… PS: Vero, Flickr ha perso il treno, ma non è mai troppo tardi (forse),

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