Governo patatràc?

Dalemasso Massimo D’Alema ieri ha giocato d’azzardo.

Senza maggioranza il governo andrà a casa?
D’Alema: “Sì, è un principio costituzionale, senza maggioranza un governo cade”.

 

Ha messo sul tavolo, molto poco vellutato del Senato, tutti i suoi assi. Ma, picche.
Il banco vince. Tutti verso il centro, chissà. Ma allora chi è il croupier del Casinò?
Forse Casini.

22 commenti

  1. Grande ingorgo al Centro.
    Alcuni politici si sono perduti nella confusione.
    Madri e nonne li cercheranno come bambini sulle spiagge.
    Cala la sera, e fa freddo.
    Tutti uniti appassionatamente.
    A far che? Ah, là c’è Mastella che narra la favoletta bella: c’era una volta Silvio…
    Cala la tela. E buonanotte al secchio. Mastella, ti cercano i Carabinieri per riportati a casa, ma lui non sa dov’è la sua casa: dice al Centro, ma dov’è il Centro? A Destra, a Sinistra? Chiedetelo ad una ministra.

  2. Vediamo. Io vorrei che D’Alema mantenesse la promessa di dimettersi (lui solo), passare la patata a Prodi che vediamo se si dimette. E, se non lo fa, grossa accelerata sul Partito Democratico a immagine e somiglianza Ds. Poi si vada all’opposizione, ma almeno divertendosi

  3. Eh, proprio oggi che avevano presentato il nuovo logo dell’Italia!
    da notare le pronte dichiarazion di Follini…
    16:02 Follini: “Mettere in cantiere nuovo centrosinistra”
    “E’ arrivato il momento di mettere in cantiere un altro centrosinistra. Quello che s’è visto all’opera fin qui non regge più”. Lo dice Marco Follini, leader dell’Italia di mezzo, commentando il voto di oggi pomeriggio a Palazzo Madama.
    staremo a vedere.
    saluti cinghios

  4. rossa

    no,non è giusto…non può cadere il governo proprio mentre stavamo iniziando la ricostruzione del paese..se torna in mano alla destra è finita..

  5. c’è qualcosa che non mi convince..ed al solito mi sa che viene da Mastella..perchè per lui, alla fine, non è successo poi tanto..
    Basta chiedere la fiducia…
    Certo…
    la fiducia..
    E su cosa?
    Su come si avvitano le lampadine?
    Oppure sui pacs..pardòn..dico..
    Mah.
    Eppure..nel lungo periodo..un d’alema che si dimette mentre il governo resta in carica…
    …diventa l’uomo più credibile per il futuro..no?

  6. Machedici

    Per rossa
    La ricostruzione del Paese inizia molto bene, 30 miliardi di euro di tasse (non necessarie),regali ai soliti noti ( rottamazione e mobilita’ lunga)… …le maggiori entrate sono merito della ripresa economica e del minore carico fiscale imposto da Berlusconi. Oggi la notizia dell’inflazione, molto bassa, perche’ le famiglie risparmiano in vista dei salassi messi da Prodi.. …di quale ricostruzione parli? Non riesco a rimanere serio quandi leggo quello che certe persone scrivono..

  7. amalo

    Piú mi affaccio sul mio panorama Italia, piú sento puzza di intrallazzi. La veduta non é piú come quella del tampo passato, adesso c’é troppo “traffico” caotico nei palazzi.
    ma quando saremo una nazione rispettata? O dobbiamo solo e sempre esportare spaghetti e mafia?!

  8. Federico // Tania

    Non sono un uomo di sinistra , ma rispetto Massimo D’Alema, che come
    ministro degli esteri ha fatto molto bene, in Libano,ponendosi come
    equidistante nel conflitto tra israeliani e palestinesi, inviando chiari
    messaggi al governo statunitense;dopo la bocciatura si comportera’ come uomo
    d’onore e si dimettera’ meritando,cosi’, un posto autorevole nell’agone
    politico, al di la’ degli schieramenti ufficiali.
    scritto da: Federico
    RIFONDAZIONE VERGOGNA!! GIORDANO E BERTINOTTI SIETE INCAPACI DESTINATI A RACCONTARE “MUSSE” ALLA GENTE… RASSEGNATE LE DIMISSIONI SE AVETE UN BRICIOLO DI DIGNITA’ 3
    scritto da Tania

  9. lamento

    dopo tutte le volte che la sinistra all’opposizione chiedeva a Berlusconi di dimettersi per ogni piccolo dissidio, oggi è stata la sola volta che si è dimostrata coerente con le richieste d’allora!
    A casa!!!!

  10. Anna

    non è giusto che finisca così, non è giusto per tutti quelli che hanno creduto e credono in questo governo..non è giusto che pochi, quelli che hanno preso meno voti di tutti rovinino tutto e mandino a casa persone che la politica la sanno fare, e come si deve, come Prodi, D’Alema..non è giusto che tutti gli ideali in cui crediamo vengano di nuovo spazzati via..la cosa negativa è che si tratta di un governo composto da troppi piccoli partiti che non vogliono l’interesse del paese, perchè sennò non si comporterebbero come bambini, ma affronterebbero le discussioni e le diversità di opinioni con maturità, proprio come ha fatto in extrimis oggi D’Alema..le basi per un buon lavoro ci sono, non buttiamo tutto all’aria come sempre..

  11. Davide // Daniel

    Oggi sono felice sono un piccolo imprenditore che spera nella caduta di prodi e del suo governo e che torni il grande berlusconi con prodi si respirava l’aria tipica di una persona che e quasi col culo per terra e senza le mutande con berlusconi torneremo a respirare e a crescere a livello professionale stasera andro a dormire senza pensieri
    scritto da: Davide
    Non è tanto difficile capire cosa ci sia da fare.. In un Paese serio… Un esecutivo che ha vinto (forse) per 20.000 voti, senza una reale maggioranza al Senato, che a distanza di 9 mesi, dopo essere passata (su decreti legge e finanziaria!) per diverse volte per qualche voto dei senatori a vita, si trova nei fatti MINORANZA sfiduciata al Senato, rassegna le DIMISSIONI e si ritorna a votare.. NON E’ IL POPOLO SOVRANO che decide? Non hanno più una maggiornanza, e la “primavera” dell’aprile scorso, puzzava già allora di marcio ed oggi puzza ancor di più oggi, tanto che il tanfo è diventato insopportabile.
    TUTTI A CASA; un governo tecnico di un mese e mezzo e si torni alle urne ad un anno esatto da quel 9-10 Aprile del “io sono un cogl**ne”… Ma mi sa che oggi quelle maglie, però, non le indosseranno più in tanti… ^_^
    scritto da: Daniel

  12. Netsurfer

    Oggi quello che è successo al Senato non ci dovrebbe aver sorpreso più di tanto perché come ha scritto Pim:”Questa storia mi pare di averla già sentita… nel 1998, credo…”. Quello che fà riflettere è che “errare è umano ma perseverare è diabolico”. Ora la domanda è dopo l’ennesimo governo di Centro-Sinistra con Rifondazione, PdCI, Verdi avremo un “vero” centro-sinistra, o meglio un neo-centrosinistra (con i DS senza la loro ala sinistra, la Margherita, l’Italia di Mezzo di Follini, forse uno SDI e i Radicali e, ancora, forse l’UDC di Casini) con una volontaria “conventio ad excludendum” nei confronti della sinistra radicale? Follini mi è sembrato lanciare un segnale..

  13. Adler

    Era ora che questo governo marcio e comunista cadesse.Non si andrà alle urne? poco male!Almeno ho avuto l’impagabile soddisfazione di vedere il mortazza umiliato ancora!
    Da parte mia spero che,visto che un ritorno alle urne sembra improbabile,si formi un governo di coalizione!Così..si potrà rimediare agli obbrobri fatti dalla sinistra in questi mesi!

  14. antonio

    era ora che il governo cadesse,anche perchè ci stanno riempiendo di menzogne vsdi iil prezzo della benzina . io non sono un benzinaro ,peò non credo che il prezzo alto dei carbuarnti dipenda dai distruibutori, ma dipenda invece dai petrolieri. però nessuno li tocca. vero Bersani? un governo in cui Visco dice una cosa Padoa schioppa ne dice un’altra totalmente diversa, La cattolica Rosy Bindi che pur di restare con la
    poltrona attaccata afferma che la chiesa si deve occupare di Dio e mette in crisi un sistema quello della famiglia ; quello che purtroppo è rimasto della famiglia ,pur di piacere alla sinistra, non è più credibile. La Turco che aumenta il consumo della droga, dell’alcool, governo che permette tutto il lecito e l’illecito, mancherà poco che sarà lecito uccidere anche le persone .BASTA, VOGLIAMO PERSONE SERIE.!!!! NON BUFFONI DI CORTE CAPITO SIG. SCALFARO.

  15. Lorenzo

    Mah, cosa dire.. in questi casi non serve affondare il dito nella piaga o compiangere gli errori fatti e rifatti.. è necessario guardare in faccia la realtà, asciugarsi le lacrime e togliersi il sorriso dalla bocca, e rimboccarsi le maniche. perchè a nessuno serve una italia anti-prodi o anti-berlusconi, a nessuno serve un’italia disunita capace solo di criticare l’operato del vicino.. serve un’Italia capace di recuperare, di costruire una vera nazione unita, serve un’Italia pro Italia e anti-fannulloni o cialtroni.. non serve deridere,maledire, insultare i politici.. serve far capire loro che abbiamo bisogno di sicurezza, di stabilità.. e anche se questo non è un voto di sfiducia o un voto legifero, sicuramente serve per capire che in parlamento l’Italia è divisa, ma fatta di una divisione ideologica, non di fatti e proposte opposte.. In parlamento in seduta comune si sente sempre e solo parlare di fascisti e comunisti.. Si da a uno del comunista, all’altro del fascista.. e lo si fa per opinione comune(pure sbagliata).. in italia non ci sono comunisti veri(come non ci sono fascisti veri se non pochi fanatici) ma persone che utilizzano nomi e ideologie senza nemmeno conoscerne la storia.. pertanto smettiamo con le critiche fini a se stesse..e iniziamo una cooperazione per un’Italia migliore,economicamente più forte, non schiava di nessuno e con una reputazione da vera nazione..

  16. Rino

    Approvo su tutta la linea l’ *atteggiamento dissidente* dei compagni Rossi e Turigliatto, i quali hanno dato una fiera dimostrazione di coerenza sui principi di *uguaglianza* e *solidarietà* rispetto a chi vive profondamente disagiato nel mondo. LE GUERRE SONO INACCETTABILI! NON PUò ESSERCI COMPROMESSO! Al bando la fedeltà alla coalizione se tale fedeltà pregiudica la coerenza su principi indefettibili per l’azione del partito! Ripeto e persevero nella convinzione che i compagni Rossi e Turigliatto hanno dato una forte prova della loro coerenza etico-politica e che se Prodi e gli alleati non la rispettano devono scordare l’appoggio della Sinistra Radicale .
    Hasta la (nuestra) victoria, siempre.

  17. maria antonietta

    Quanta confusione in questa misera Italietta. Ognuno tira acqua al proprio mulino e tutti vogliono i nostri piccoli risparmi: i benzinai, i piccoli medi e grandi imprenditori, i notai, i tassisti,le banche (povere banche!!), i sindacati,i politici di turno, i finti imprenditori che diventano anche finti politici, gli idioti che li mandano al governo e i cogl**ni che ancora credono. Povera Italia. Poveri noi che non contiamo più nulla. Il futuro è nei giovani…ma che fine hanno fatto?

  18. Roberto

    Credo proprio che la responsabilità del patatrac vada attribuita innanzitutto all’infantilismo politico che attraversa il parlamento. In secondo luogo al sistema elettorale che costringe i partecipanti al voto a costruire delle coalizioni improbabili per poter raggiungere la maggioranza. Io trovo la politica Italiana alquanto grottesca, ma, fra tanti fenomeni da baraccone, stimo e rispetto due personaggi coerenti e concreti, ovvero Follini e D’alema, peccato che siano incompatibili.

  19. peones

    Finalmente……
    .con tutte le porcherie fatte e quelle in previsione di fare….
    vadano a casa

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