Il Sergente e la ritirata di Russia in TV

Erano oltre 57.000 gli alpini del Corpo di Spedizione Italiano in Russia (CSIR) che, nel gelido inverno del 1943, iniziarono la loro personale battaglia per la sopravvivenza fuggendo dalle rive del Don, respinti dall’avanzata dell’Armata Rossa. 34.000 soldati italiani morirono quel gennaio del 1943, stremati dal freddo.

A oltre sessant’anni da quei drammatici giorni, Marco Paolini li ricorda in diretta con una serata speciale su La7. L’autore di Vajont e Racconto per Ustica propone “Il Sergente”, una riduzione e adattamento del romanzo autobiografico “Il sergente nella neve” di Mario Rigoni Stern. Il racconto di Paolini ripercorrerà i difficili e dolorosi momenti della ritirata lungo le rive del Don.

 

3 Comments

  1. Marco Paolini è bravissimo.
    Ho qualche parente lassù..un giorno ci scriverò su.
    Povera gente, mandata al macello da una banda di farabutti
    Ciao
    Mister X di Comicomix

  2. In realtà, i numeri che citi sono quelli del CSIR (Corpo di Spedizione Italiano in Russia). L’Armir (Armata Italiana in Russia) contava 220.000 uomini e ne perse circa 75.000, molti dei quali nei campi di prigionia russi col benestare di Togliatti, scritto a chiare lettere a Vincenzo Bianco.

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