Occhio al cervello!

Percepire e muoversi nella complessità del mondo non è certo semplice.

I nostri cinque sensi lavorano principalmente attraverso categorie oppositive (caldo/freddo, buio/luce, silenzio/rumore) interpretando i segnali che provengono dall’esterno. In questo senso davvero l’uomo è “misura di tutte le cose”: un oggetto che supera i 37° C lo iniziamo a percepire come caldo, siamo in grado di vedere solo una ristretta porzione dello spettro emesso dalla luce solare e via discorrendo.
Il nostro sguardo percepisce la misura di ciò che ci circonda confrontando tra loro le dimensioni degli oggetti e la loro distanza da noi. Basato su una dimensione prettamente comparativa, talvolta questo meccanismo può essere ingannato.

Lo scimmione sullo sfondo appare molto più grande rispetto a quello in primo piano, eppure i due hanno dimensioni identiche.

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Gronf

12 Comments

  1. Anecoico ha ragione.
    Io sono ormai convinto che in Italia, anche a causa della scarsa informazione, la gente abbia un’errata rappresentazione di se stessa e della realtà.
    Per esempio credono di somigliare a Robert Redford ed invece sembrano/sono dei Joe Pesci.
    Chi è l’italiano-medio ?
    Vedo molti Joe Pesci e Benicio del Toro, tante Madonna e tantissime Soprano’s.
    Così è risolto il “mistero” dei Cuffaro e dei Mastella, dei Maroni e degli Storace, di Pecoraro e di Berlusconi: molti cittadini si identificano e li delegano, con il voto, a rappresentarli in Parlamento.
    Poi ci sono gli altri che sono meno grandi di quello che pensiamo.
    Ad esempio la grandissima parte degli ex-68ini difensori della mitteleuropa, che poi parlano a stento il francese e che lavorano da sempre sotto casa.
    O delle femministe fulve dai capelli tinti e dei finto-californiani compagni post-bolscevichi o proto-radicali?
    Passando per l’abile stratega che ha ficcato i nostri in Libano o che, con la moratoria sulla pena di morte, ha spianto la strada a quella sull’aborto?
    Per finire a chi a 71 anni suonati ha maturato un’esperienza da politico nazionale di soli 2 anni e un mese e continua ad insistere come se i danni li pagasse poi lui …
    Mi fermo, che sennò salta fuori che, rispetto agli ex-alleati, Mastella è un gigante della politica …
    Ottimo Anecoico. Ciao.

  2. A prop. il disegno.
    Dietro, enorme, all’inseguimento: il Popolo Italiano
    Avanti, miserrimo ed inseguito: il Popolo Italiano
    😉

  3. Pierbacco

    Anche a me è venuto in mente Mastella rotolante, inseguito da Prodi che ha perso la bicicletta (e non solo quella).
    Pierbacco

  4. Ehm, ehm. Ho scaricato l’immagine e controllato: la figura dietro è di un pixel più grande di quella davanti!
    Ma veramente essendo un disegno, e quindi bidimensionale, non c’è un dietro e un avanti.
    Allora, la figura più in alto e a destra è un pixel più grande di quella in basso e a sinistra. Che anche qui ci sia un’allusione alla politica italiana? Speriamo di no
    Pace e benedizione
    Julo d.

  5. Se l’occhio mènte il cuore no e io mi sento come quello piccolo inseguito dall’incubo del governo che verrà. è paura del futuro, diciamo preoccupazione, và, massì, minimizziamo che tanto è lo stesso. Bo-oh Bua 🙁
    Grazie di essere passato a vedere come l’avevo presa ;))
    Un abbraccio.
    Cri

  6. Il problema in questa distorsione ottica è lo stesso che dilaga nella politica italiana…
    Errata interpretazione dei giusti rapporti prospettici ovvero “non si riesce” a vedere oltre il prorpio mero interesse….
    Che brutta fine che faremo….

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