Charlton Heston

È morto Charlton Heston, aveva 84 anni. Era stato il Mosè de I Dieci Comandamenti, Giuda nel filmone/drammone Ben-Hur. Come dimenticare, George Taylor nell’immaginifico Il Pianeta delle Scimmie.

Heston era anche convinto difensore del secondo emendamento, che sancisce il diritto a possedere e utilizzare un’arma come mezzo di legittima difesa. Charlton Heston non può essere ricordato senza tenere in considerazione le due facce, talvolta in contraddizione, di quella medaglia che costituì la sua vita. Ecco, dunque, le scene finali de Il Pianeta delle Scimmie, in cui il colonnello George Taylor scopre una terribile verità destinata a cambiare per sempre la sua vita.

Il secondo video, invece, è tratto dal documentario di Michael Moore Bowling a Columbine, sulla proliferazione delle armi negli Stati Uniti. Raccontando la tragedia di Columbine, due studenti 17enni e 18enni uccisero 12 loro coetanei e un insegnante, Moore va a casa di Charlton Heston per avere un suo parere in veste di presidente della National Rifle Association.

7 commenti

  1. Gli va riconosciuto di aver aiutato Orson Welles a realizzare “L’infernale Quinlan”. Per il resto, più mito che storia, più star che attore.

  2. Ave Massenz

    L’attore non ha impresso nella mia mente e cuore, nulla. Non conoscevo l’attore armato, probabilmente mi è stato trasmesso un messaggio mentale. Cordiali saluti Ave Massenz.

  3. Roberto

    Contradditorio come personaggio.
    Ma i danni che ha fatto agli USA (e di riflesso a tutti) come presidente dell NRA (National Rifle Association) lo marcherà per sempre.
    Un buon personaggio che ha dato la sua vita per cause sbagliate. Che peccato.

  4. Cavoli!!Come mai quest’antipatia per uno che veniva strapagato per difendere l’arma personale?
    Non l’ho mai potuto soffrire,prima ancora che facesse il gun-testimonial.
    Cristiana

  5. Chaltron Heston ha avuto la fortuna di vivere in un paese libero.
    Un posto dove il Governo non può: stabilire o proibire religioni, revocare il diritto di parola del cittadino, revocare il diritto di parola del cittadino, impedire l’assembramento pacifico delle persone, invadere la privacy dell’individuo senza giusta causa, deprivare il cittadino di proprietà personale senza giusto compenso.
    Naturalmente il “Bill of Rights” (la “Carta dei Diritti”) di un popolo così determinato non poteva mancare del requisito fondamentale, indispensabile, affinchè tali diritti fossero effettivamente garantiti ad ognuno: il diritto di mantenere e portare armi.
    America, un Continente Nuovo.

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