Una testa, un voto

Art. 48.

Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.

Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.

Dai, andateci.

8 Comments

  1. Sarà che anch’io sono molto retorico, ma hai toccato una delle corde che spesso uso per autoconvincermi ad andare a votare, nonostante tutto. E sono molto convincente, di solito.
    Un sorriso elettore

  2. Non è retorica ma apprezzabile senso civico.
    Non sei categorico ma giustamente rigoroso e saggiamente memore. Il tuo è un discorso da Cittadino e la C maiuscola non è casuale.
    luigi

  3. Come ho già detto un po’ di dubbio sull’esercizio del mio diritto li ho avuti ma quel

    Il suo esercizio è dovere civico

    pesa sempre sulla mia coscienza.. soprattutto da quando il mio voto non vale solo per me ma anche per il futuro che vorrei per i miei figli non riesco proprio a non esercitarlo!
    Andata a votare: votate con il cuore o con il cervello o turando il naso o come vi sentite “costretti” ma non delegate ad altri le vostre sorti!
    Un abbraccio, Lisa

  4. Chip Hazard

    Io l’ammiro, ma anche la compatisco nella sua commovente illusione.
    La democrazia cosi’ com’e’ concepita dimostra i suoi insuperabili limiti, ed e’ la causa maggiore dei problemi attuali dell’Italia.
    Quanti voti ha Giovanni Brusca, assassino di piu’ di cento vittime?
    Uno.
    Quanti i suoi amici, colleghi e sodali?
    Uno a testa.
    Quanti voti ha un santo, un eroe, un missionario, premio Nobel italiani?
    Uno a testa.
    E’ giusto?
    E’ giusto che persone come lei, che danno al proprio voto un significato civico, politico, culturale e morale abbiano le stesse possibilita’ di incidere sulla vita politica del loro Paese di gente che scambia il voto per una caramella, un favore, un’affiliazione criminale (e tale gente e’ legione, di certo e’ enorme maggioranza: basti vedere chi viene eletto da 60 anni…)?
    Io non votero’, come mai ho votato.
    Per mia scelta politica, e per la (misera, ne convengo) soddisfazione di definire il nugolo di cialtroni che ci malgovernano ‘quelli che VOI avete votato’.
    Chip
    P.S. E basta con questa mitizzazione della costituzione! E’ anche colpa dei costituenti, del loro cerchiobottismo, della loro vigliaccheria e del loro terrore di dare il benche’ minimo potere a chichessia se siamo in questa allucinante situazione.
    L’unica definizione che si adatta alla costituzione e’ quella che Fantozzi conio’ per ‘La Corazzata Potemkin’.

  5. Sono considerazioni su cui concordo in pieno. Ma valle a fare a quelli che hanno deciso di non andare a votare, ti risponderanno che sono tutti uguali, che tanto non cambia niente, che è tutta una merda. Una volta si sarebbe detto qualunquisti, adesso purtroppo ce ne sono alcuni che conosco, sempre stati di sinistra, che ti rispondono così. Non sono qualunquisti, sono estenuati e li comprendo anche se non la penso così. Io domani alle nove avrò già votato.
    O.T.
    Ti ricordi il Meucci day?

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