7 commenti

  1. Si tratta purtroppo di un errore che tanti commettono, poiché (l’accento qui è giusto) pochissimi conoscono le buone vecchie regole della grammatica. Compresi (ahinoi) i giornalisti…

  2. Cara Cattiva Maestra, da maestrina un po’ patetica non hai perso la cattiva abitudine di fare acidamente le pulci agli altri anzichè fare qualcosa di utile…. è vero, la fretta fa fare errori di battitura, che dire, sono colpita dal tempo da perdere che hai…fammi capire: al Post non ti fanno lavorare abbastanza? c’è sempre il volontariato…da quel che ricordo le braccia buone (e anche le gambe) ce le hai! 🙂

  3. anecòico

    Anna, a me dell’accento frega relativamente. La cosa che mi ha incuriosito è stata la scelta di indicare “Traduzione a braccio” in testa all’articolo. Per il resto ho gradito il vostro impegno per aggiornare il più rapidamente possibile il giornale con le notizie sui documenti di Wikileaks.

    Al Post ho lavoro a sufficienza quindi non potrò fare volontariato per assistere, per esempio, chi è affetto da eccessiva suscettibilità. Spiacente 😉

    Sul patetico lascio perdere. Un abbraccio.

  4. Charly

    Comunque i puntini dovrebbero essere tre non quattro. E dopo i tre puntini ci vuole lo spazio. Così, tanto per. Con che stile sia accettano critiche eh.

  5. […] si son fatti prendere la mano dal ciclone Wikileaks.Del tema si discute animosamente qui, qui, qui e volendo anche in questo blog 29 novembre, 2010 Internet, Ironia, Media, Pensieri lastampa, New, […]

  6. Si tratta purtroppo di un errore che tanti commettono, poiché (l’accento qui è giusto) pochissimi conoscono le buone vecchie regole della grammatica. Compresi (ahinoi) i giornalisti…

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