11 commenti

  1. Una delle cose da fare in caso di terremoto (e capite sulla mia pelle in questi giorni) è quella di centellinare le informazioni ricevute dalla televisione, soprattutto.
    Troppa ansia e poca coerenza e razionalità.
    In un momento in cui si perde proprio la testa, ciò di cui si ha bisogno è proprio la normalità.
    Anche sentire le solite notizie sulle spread, Monti, Imu e compagnia bella aiuta a ritrovare la normalità

  2. Marco Surace

    “notando una certa approssimazione da parte dei giornali e degli altri mezzi di comunicazione nello spiegare ciò che stava accadendo.” affermazione valida a prescindere. Fosse solo per il terremoto…

  3. pino

    Scusami, (punto 3), ma se la magnitudo è una scala determinata dagli effetti (e non dall’intensità), magnitudo simili non significano effetti simili? In qualsiasi parte del mondo?

  4. Wilson

    @pino: No, la parola intensità si riferisce agli effetti, mentre la magnitudo all’energia liberata dal sisma (in pratica equiparandola a una bomba si descrive la quantità di tritolo per avere lo stesso effetto).
    In effetti è un uso poco intuitivo del termine “intensità”, ma probabilmente risale a un’epoca in cui di un terremoto si riuscivano a misurare solo gli effetti (e infatti proliferavano scale di intensità, come la MCS, chiamata patriotticamente “scala Mercalli” dai nostri media).
    Ovviamente gli effetti (intensità) di una bomba dipendono dalla sua potenza (magnitudo), ma pure dalle caratteristiche del punto in cui esplode (in un deserto non farà danni, nei pressi di un bunker molto pochi, in un villaggio di palafitte sarà un disastro).

  5. Umpalumpa

    la domanda migliore l’ho sentita fare da un giornalista in studio a skytg 24: dopo aver domandato qualsiasi cosa, e pur di mantenere alta l’attenzione e cercare qualcosa di drammatico da raccontare, ha chiesto al geologo: “ma i terremoti si possono evitare?”

  6. domandato qualsiasi cosa, e pur di mantenere alta l’attenzione e cercare qualcosa di drammatico da raccontare, ha chiesto al geologo: “ma i terremoti si possono evitare?”

  7. teresita

    insegno scienze alle superiori, punto molto sul trasmette informazioni che davvero possano servire ai miei alunni, se poi vorranno diventare geologi (e precari senza lavoro come me….) avranno tempo all’università.
    Purtroppo questo approccio è di pochi, molto sono bravissimi dispensatori e verificatori di nozioni…. ma non fanno nulla per allenare le menti e tenerle allenate 🙁

  8. elena r.

    tra gli aggettivi vietati: devastante (quando non lo è), potente, panico, pauroso, assassino, ……
    quando capiremo che noi facciamo parte di un sistema planetario complesso e quando la smetteremo di essere antropocentrici forse ci renderemo conto che i fenomeni naturali a volte sono un pericolo, a volte no, e soprattutto che per diminuirne l’impatto dovremmo rivedere il nostro modo di agire e interagire con la natura.

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