Il digestivo da tram

Nel 1963 un’azienda farmaceutica italiana affida ad Armando Testa, e alla sua agenzia pubblicitaria, la produzione di una serie di spot da mandare in onda durante Carosello. Per pubblicizzare il digestivo prodotto dalla Antonetto, viene scelto Nicola Arigliano.

Cantante jazz, Arigliano aveva inciso i suoi primi dischi nella seconda metà degli anni Cinquanta.

Nascono gli spot de “Lo Scommettitore”, una serie di sketch realizzati per lo più in esterna a Torino e nei suoi dintorni. Arigliano interpreta il tipico personaggio sbruffone e fanfarone, sicuro di sé e pronto a scommettere in continuazione con gli amici sulle sue capacità. In ogni episodio lo scommettitore mette in palio una cena, cui gli amici rispondo in coro: “Io ci sto, anch’io, io pure”. Pattuito premio e materia della scommessa, Arigliano prova a battere gli amici e a vincere l’ambita cena. La fortuna non lo aiuta mai, e in ogni episodio si ritrova a pagare una cenetta agli amici, che per essere completamente digerita necessita – naturalmente – di un digestivo Antonetto.

Terminata la sua avventura, Arigliano abbandona gli amici e monta di corsa su un tram, ricordando che la pasticca del digestivo Antonetto è “così comoda che potete prenderla anche in tram!”.

L’episodio qui sotto è del 1969, per vincere la scommessa Arigliano si finge parcheggiatore per un giorno.

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