La caverna scuola

Succede nelle profondità del monte Anshun nel sud ovest della provincia di Guizhou in Cina. Gli abitanti del villaggio Tajing, appartenenti alla minoranza etnica dei Miao, vivono da secoli nelle caverne della loro montagna. La grotta principale è profonda 230 metri e larga 115 con una volta che in alcuni punti raggiunge l’altezza di 50 metri.

Gli abitanti della caverna utilizzano l’acqua che percola dalle pareti di roccia, e coltivano il grano a ridosso dell’ingresso alle grotte, aree ventilate con un microclima ideale per le coltivazioni. Vivono in piccole casette costruite con bambù e materiali di recupero.
Nell’area esiste anche un albergo per i numerosi turisti che ogni anno raggiungono l’area per fare visita a questa curiosa comunità. Il governo locale ha già tentato numerose volte di convincere gli abitanti delle caverne ad abbandonare i loro antri, ma ogni tentativo si è risolto in un nulla di fatto.

clicca per ingrandire
Scuolacina1Scuolacina2

Decisi a fornire una decente istruzione ai loro figli, i membri della comunità hanno anche fondato una scuola elementare per insegnare ai ragazzini a scrivere e fare di conto. La loro aula è costituita da una enorme grotta, dotata di sedie, banchi, scrivania e naturalmente di una lavagna. La scuola conta una cinquantina di ragazzini.
[fonte principale ChinaDaily]

Scuolacina3Scuolacina4

7 Comments

  1. Noto dagli abiti e dai libri,che stanno al passo coi tempi.Che sia un’attrazione turistica e che vivano invece in lussuose ville?
    Cristiana
    PS. Sfrugugliata dall’onnipresente “Sei di forza Italia’” che compare sulla tua pagina principale,ho risposto di NO!

  2. Anecòico, sapevo già di questa scuola, ma grazie a te.
    Come?
    Ebbene, mi ero chiesto da dove prendessi tutte le notizie strane ed interessanti che appaiono sempre sul tuo blog.
    Quindi, curiosando il web ho scoperto la sezione Oddly Enough di Reuters, e anche questa scuola pipistrellosa.

  3. Vivranno nelle caverne, ma almeno mandano i loro figli a scuola.
    Chissà se vivendo in quel modo avranno eliminato le beghe condominiali?
    🙂
    Ciao
    Antonio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.