4 commenti

  1. felice

    uh che brutta notizia mi hai dato, anec 🙁

    anch’io ho adorato quel libro, quasi quasi lo rileggo nel weekend

    bellissima la frase finale che hai scelto!

  2. pierbacco

    Che tuffo nel passato! Lessi questo libro (nella versione italiana) da ragazzo e dovrei rileggerlo perché lo ricordo poco. Ho però presente il sommo desiderio di evasione di Holden e la sua notte brava nella Grande Mela.
    Grazie per il bel ricordo di Salinger e della Motti, definita giustamente: «L’autrice italiana» dell’opera.
    Pierbacco

  3. sono uno di quelli – pochi – a cui il giovane holden… così così. Sui fiori al cimitero poi…
    “Niente fiori ha disposto Arletty. Cremazione asciutta, in quel bieco colombarium del Père Lachaise. Ma mi pare inverosimile che la disposizione “niente fiori” sia rispettata; spero che molti oggi le abbiano disobbedito. Non si dà addio due volte ad Arletty. Anch’io le getto una rosa, una rosa di gratitudine…” (Guido Ceronetti, Cara incertezza)

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