23 commenti

  1. Bersani, però, commette un grave errore nella domanda 5.
    Si dimentica che il parmigiano reggiano, oggi, non esisterebbe senza le importazioni di soia e mais transgenici.
    Da parte di chi è stato presidente del consiglio regionale dell’Emilia Romagna, più che un errore, mi sembra una “pia fraus” per non turbare il suo elettorato di riferimento.

  2. Aldilà dei voti che, sebbene specifichi essere ininfluenti ai fini della comprensione, influenzano il giudizio (non è necessariamente un male, basta essere chiari!), volevo commentare solo una cosa: perché per la medicina si invoca il metodo scientifico e per OGM, legge 40, cambiamento climatico no? Misteri della politica…

  3. @giaimeddu
    “I fatti? Cosa te ne fai dei fatti? Puoi dimostrare qualunque cosa coi fatti”
    Homer Simpson

  4. Macondo

    “Vendola non dice come”. Invece il ” La copertura finanziaria può derivare dalla razionalizzazione delle agevolazioni esistenti” di Renzi é dire come?

  5. dtm

    Non capisco alcuni giudizi su Puppato. Ad esempio, la risposta 2 è più ampia di come è stata sintetizzata: quantifica la spesa, dice che si dovrà attingere ai fondi europei sia per i dissesti idrogeologici che per il problema dei terremoti (e specifica quali fondi, oltre al fatto che i fondi, come è noto, non sono adeguatamente sfruttati dall’Italia), si dice contraria alla cementificazione dissennata ed è contraria ai condoni, dice che è l’unica Grande Opera necessaria (lasciando intendere che se fosse necessario rinuncerebbe, chessò, al ponte sullo stretto). Mi sembra una risposta seria e competente.
    Sugli OGM non ho capito se a far crollare il voto di tutti sia la considerazione dell’inutilità rispetto al made in Italy o lo scetticismo sulla fattibilità tecnica della ricerca.

  6. mario

    ho avuto anche io la sensazione come dtmm che i riassunti e i sucessivi voti siano un po’ di parte.
    i programmmi di vendola e puppato sono più migliori di quenato rappresentanto qui

  7. Gabriele

    Bella sintesi, anche se i qui i li’ sono diversi da quelli che avrei dati io. Soprattutto su Renzi e il made in Italy e la precauzione, secondo me ha posto un’ottimo punto. Comunque una sintesi che mi e’ stata utile, soprattutto dopo aver provato a finire le illegilibili risposte di Tabacci.

    Certo che la competenza di molte risposte fa venire in mente che molte siano stati scritti da consulenti e non da loro. D’altra il lavoro di primo ministro e’ anche quello di circondarsi di persone competenti…

  8. Macondo

    Il copia & incolla da wikipedia dellO staff di Renzi x l’ultima domanda, peró, non si puó vedere…

    Quando andavo a scuola, chi veniva beccato a copiare prendeva 4, non 8 e 1/2

  9. michelangelo

    Condivido l’analisi, che trovo ben fatta. Ieri sera mi ero sciroppato tutte le risposte dei 4 che mi mancavano (la Puppato, ahime’ l’avevo già letta), ed ero giunto più o meno alle stesse conclusioni, ma con voti decisamente piu’ bassi. Chiaramente queste cose non le hanno scritte loro (con l’eccezione, aihme’, della Puppato), loro le hanno solo supervisionate (tipo Vendola che aggiunge un punto all’ultima risposta). Ciononostante, secondo me, consentono di farsi un’idea di chi ci troviamo davanti. Basandomi su quest’idea sono quasi certo di non voler sprecare 2 euro e del tempo prezioso (posso dedicarlo meglio con mia figlia) per votare questi signori. La mia candidata preferita, Laura Puppato, poi, si e’ rivelata del tutto impresentabile per svolgere il ruolo di candidato premier del centro-sinistra. Lei e’ quello che e’ sempre stata: un sindaco di un comune di provincia. Penso che non ci sia niente di male e che possa migliorare, ma non ora, nel futuro. Gli altri non mi convincono per nulla, soprattutto Vendola, ma ci pensero’.

  10. oliviero

    Concordo su quasi tutti i voti di Puppato e Vendola, nonchè sul 3 a Tabacci per bioetica, mentre mi sfuggono completamente alcune valutazioni, sulle 5 e 6 avrei dato il massimo a Tabacci…

  11. giop

    idea buona, a metà. i voti proprio no.

    Sono talmente d’accordo con Puppato per OMG e medicine alternative.
    Medicine alternative
    Molti non sanno di cosa parlano. Il metodo scientifico e la medicina occidentale non hanno legami fra loro. Le medicine vengono accettate come tali se il loro successo è >= 51%, il che equivale a dire, per il metodo scientifico, che prendere un’aspirina sperando di guarire è pressoché identico a non farlo.
    In Francia si decide come curarsi (omeopatico o no) da una infinità di anni. L’osteopatia cura (tranne che in Italia!). Gli “scienziati” qui sono molto attaccati al soldo alla mafia del Farmaco e poco alla scienza. Paraocchi di comodità di Casta.
    OMG:
    Ideologia pura l’idea di distinguere fra ricerca e risultati, Fermi conferma.

  12. Claudio

    @giop: Omeopatia = acqua. Il principio attivo contenuto all’inizio del processo di creazione del farmaco omeopatico, dopo la fase di “dinamizzazione”, risulta talmente diluito che in una confezione di farmaco non è presente neanche una molecola. Per spiegare come mai il farmaco funzioni lo stesso anche se non contiene più principio attivo si sono inventati la “memoria dell’acqua”. L’acqua non solo ricorda le sostanze che conteneva qualche ora prima, ma, bontà sua, ricorda solo quelle che fanno bene, mentre le altre impurità, potenzialmente dannose, vengono dimenticate…. Miracoli della scienza, è proprio il caso di dirlo!
    Non c’è neanche bisogno di ricorrere a test farmacologici per l’omeopatia: è proprio una (non) teoria che non sta in piedi sotto tutti i punti di vista: è antiscientifica fin dalla sua origine, altro che “successo >= 51%”….
    Rimborsare col SSN i farmaci omeopatici? Un collirio omeopatico costa 10 euro ed è fatto di acqua e basta, tanto vale pulirsi gli occhi con l’acqua del rubinetto, come si fa tutte le mattine appena svegliati…

  13. Claudio

    @giop: OGM: gli OGM sono brutti e cattivi perché prodotti dalle multinazionali brutte e cattive; un veto puramente ideologico impedisce di fare ricerca pubblica sugli OGM; ergo, gli OGM rimarrano nelle mani delle multinazionali brutte e cattive e continueranno ad essere brutti e cattivi e quindi non si potrà fare ricerca pubblica perché sono brutti e cattivi e quindi solo le multinazionali… etc etc

  14. Letizia

    a chi non è capitato a scuola un prof. con buona capacità di sintesi e smaccatamente incapace di velare le proprie prefenze?! ma qui siamo in un blog, anche se mi aspettavo qualcosa di più. Voto 5

  15. Anna

    Scusate, faccio una domanda da ignorante: perché fa scandalo riferirsi a Wikipedia (fra l’altro, non è un copia incolla tout court anche se il riferimento è chiaro), che di fatto – fra l’altro – spesso è fonte secondaria che riporta testi? C’è un errore nella citazione da Wikipedia? Se si’, avete ragione voi. Se no, non capisco la polemica.
    Io stessa ho partecipato alla scrittura di voci dell’enciclopedia.
    Errore è non verificare che siano corrette, non citarle. C’è un errore nel passaggio riportato? Grazie.

  16. Roberto

    Idea buona (sia aver fatto le domande che averne dato conto, almeno qui) ma ad accountability… siamo scarsi in quasi tutte le risposte. Che è poi il cronico problema della politica italiana: slogan, accenni, affabulazioni e “pelosità elettorali” varie, tutto legittimo ovviamente, ma poco utile ora e specialmente dopo, quando si dovranno fare le cose e renderne conto.
    Tre “buchi” importanti – IMHO :
    – politica energetica e di gestione dei rifiuti;
    – rapporto società (compresa la Giustizia) e scienza: è giusto imporre le cure farlocche per “pietas” o vedere morti e “omicidi di massa” dove non esistono per poter confermare le proprio visioni e modelli di società?
    Comunque grazie del servizio

  17. cassandra

    forse menietti doveva iniziare il post con le cosuete dichiarazioni per il conflitto di interessi: per chi intendeva votare prima di leggere gli interventi dei candidati sulle domande poste da Lle scienze? Ha cambiato la sua opinione dopo?

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