Cappuccino oceanico

Tuffarsi in un’enorme tazza di cappuccino. No, non è il desiderio di qualche caffeinomane, ma la sensazione che hanno provato gli abitanti di Yamba, una piccola cittadina costiera a nord di Sidney (Australia), quando hanno visto il loro oceano gonfiarsi come una soffice schiuma di latte.

Il moto violento e irrequieto dell’Oceano combinato a una particolare condizione atmosferica ha trasformato la zona costiera di Yamba in un grande frullatore. In poche ore l’intera costa si è ricoperta di una schiuma bianca naturale, salata e completamente innocua.
Il fenomeno, che si faceva attendere da ormai 30 anni in Australia, si verifica quando a causa dell’evaporazione delle acque marine la concentrazione di sale, microrganismi, impurità e alghe in decomposizione aumenta considerevolmente in alcuni tratti dell’Oceano. Il violento moto ondoso contro la costa provvede poi a “frullare” tutti questi ingredienti, incorporando grandi quantità di aria. Proprio come avviene in un cappuccino, le bolle d’aria rimangono imprigionate in una struttura molto resistente e leggera che dà poi origine alla schiuma.

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“Era incredibile, sembrava di correre sull’aria, non sentivi nulla sotto la tavola” ha detto Tom Woods, uno dei tanti surfisti accorsi a Yamba.

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Causata dalle violente tempeste che in questi giorni hanno interessato le coste a nord-est dell’Australia, la schiuma oceanica si sta lentamente smontando, liberando i chilometri di costa che aveva invaso lo scorso venerdì.

9 commenti

  1. Buono O.o ci farei indigestione, anche se ci vuole un bel coraggio per buttarsi altro che nuotare.. e poi voglio dire a capuccino oceanico corrisponde briosh *.*


  2. @ Giulia
    Business is business… si dice così, no?
    @ ma.ni
    Dipende. Sei più interessato alle alghe in decomposizione o ai microrganismi? 🙂
    @ Luca
    ecco, m’è passata la fame 😀
    anecòico

  3. Frantz

    Si tratta della funesta mucillagine altro che scherzetto simpatico della Natura. Da noi provoca la morte per asfissia del fondale marino perchè non essendoci un forte moto ondoso si depone sui fondali sfondando le reti dei pescatori. E che ci pescano a fare in quella melma??


  4. @ Frantz
    Ho compiuto qualche ricerca online e, come si intuisce anche dalle immagini, il fenomeno del “cappuccino oceanico” è cosa diversa rispetto a quella delle mucillagini che funestano talvolta le nostre coste.
    @ biz
    Pare proprio di sì…
    @ Antonio
    Laconicamente corretto 😉
    anecòico

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