14 commenti

  1. comparealfio

    è vero, per quanto fossi deluso quando ho letto dell’ospitata da Vespa, sapevo benissimo che era l’unica scelta possibile.

    A mio avviso c’è anche da considerare, come ulteriore “attenuante”, che Monti, nel frattempo, ha tenuto una conferenza stampa di 2 ore nel prime time di domenica e ha illustrato la manovra a un Parlamento dove i banchi vuoti erano tutti e solo dal lato di quelli che “la sospensione della democrazia ecc ecc…”.

    Ecco, proprio non mi sento di criticare questa scelta.

  2. abbello

    Fazio, è lui il miglior giornalista e intervistatore RAI sulla piazza. In una RAI meritocratica avrebbe in gestione il contenitore più importante della RAI, che è Domenica In, invece che quella schifezza inguardabile dell’Arena di Giletti.

  3. abbello

    In ogni caso, il problema non è Monti che va da Vespa. Ma è la presenza di Vespa stessa ad essere imbarazzante, oltrechè l’assenza di un’alternativa.

  4. Antonio R

    Che poi, a dirla tutta, l’equazione ospite = connivente è di un ideologico che fa paura e ci ha pure francamente stufato.

  5. nicatta

    Discontinuità vuol dire fantasia. Per la discontinuità non credo che sia necessario essere un mago della comunicazione per capire che narrare in quel salotto la manovra significhi riannodare questo governo ad una politica che nei fatti ha delegato, non avendo coraggio e idee, ad altri riforme necessarie per il paese.
    Per la fantasia sarebbe bastato che lo staff del Presidente del Consiglio in via eccezionale ( ci ricordano in ogni momento che siamo in una situazione di emergenza) avesse organizzato d’accordo con la Rai uno spazio in prima serata in cui il premier spiegava la manovra agli italiani, aiutato e incalzato dalle domande dei 3 direttori dei TG . Questo non solo sarebbe stato un segnale di cambiamento, ma avrebbe ridefinito per la prima volta dopo anni il significato di servizio pubblico della Tv di stato. Non solo. Se il metro sono gli ascolti allora perché non ieri da Fiorello?

  6. enrico

    ERA INTERESSANTE, E MOLTO ISTITUZIONALE, LA SCELTA COMUNICATIVA DEL NUOVO ESECUTIVO.
    SAREBBE STATO UN GRANDE SALTO DI QUALITA’ EVITARE,
    PER UNA VOLTA, I PRESENZIALISMI NEI SALOTTI TELEVISIVI.

    MI PIACEREBBE CHE VENISSE TOLTO POTERE ALLA TERZA CAMERA DI VESPA E ALLE SUE GENUFLESSIONI.

  7. Antonio

    Non mi sembra sbagliata la scelta di Monti di andare da Vespa, che dalla sua ha una semplicità di linguaggio che altri presentatori/giornalisti non hanno. Può non piacere ma lo scopo di Monti non è il “dibattito in studio”, ma di comunicare in modo semplice la manovra in itinere.

  8. fabrizio

    Vespa è l’unico programma di “approfondimento” su reti Rai?
    Certo, dopo che hanno fatto fuori Santoro…
    Poi rimanevano Fazio con che tempo fa, Ballaro, e perchè no l’Infedele anche se su la 7, forse il miglior programma in questo senso,
    l’esordio in TV dal lacchè preferito del precedente primo ministro,
    permettetemi la rima, suona sinistro.

  9. Arnaldo

    Non credo che vespa sia il programma d’informazione più visto,programmi in altre fasce orarie,ballaró per fare un esempio,pur avendo uno share più basso fanno più spettatori di porta a porta.

  10. elena

    ma infatti come è scritto nell’articolo, è il programma di informazione più visto di raiUNO, ballarò, che tempo che fa e tutti gli altri programmi se vogliamo più di “elite” sono su raiTRE…
    e il capo del governo deve presentarsi sulla rete ammiraglia, ossia Rai Uno

  11. Andare da Vespa non è la scelta migliore per Monti. E comincio a temere che si avranno ulteriori dimostrazioni del fatto che Monti e il suo governo non siano quello che molti hanno sperato.

  12. Pierbacco

    La voce del giorno dopo.

    Massimo Gramellini sulla Stampa di oggi, 7 dicembre:

    “Contrariamente alle previsioni più cupe, «Porta a Porta» non è riuscita a trasformare Monti in un guitto e neanche in un plastico. E’ stato Monti a trasformare Vespa…”

    Buona giornata a tutti.

  13. Aurelio

    L’unica scelta possibile? Vederlo seduto nella poltroncina bianca davanti al fondale con la finta porta per fare entrare gli ospiti mi ha messo infinita tristezza. Perchè non farsi intervistare (a palazzo chigi, però, non in uno show televisivo, perchè anche la dignità conta in questi momenti) da un bravo anchor (penso a lucia annunziata, o anche a un redattore politico del tg1) e poi trasmettere l’intervista in prima serata nel tg)? Sarkozy così fece appena insediatosi.

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