Alex Kidd, ragazzo scimmia

Grandi orecchie e salopette rossa. Con pochi e ancora poco definiti pixel prendeva vita nel 1986 Alex Kidd, prima indimenticabile mascotte della SEGA, storica casa di videogiochi del Giappone.
Il simpatico ragazzo scimmia, alla stregua del suo collega Mario Bros, attraversava mondi fantastici alla ricerca di Egle, fratello perduto catturato dal malvagio Janken il Grande, maestro indiscusso nel gioco della morra in versione giapponese (non a caso “Janken” in Giappone significa “morra”).
Come per molti dei primi videogiochi, anche Alex Kidd non aveva alcuna opzione di salvataggio o password. Ciò significava ricominciare sempre da zero il gioco, in un eterno ripasso dei livelli e dei progressivi crampi ai polsi e ai pollici dovuti al continuo smanettamento su bottoni e tasti direzionali.

Il compositore della stupenda colonna sonora del videogioco è Tokuhiko “Bo” Uwabo (上保徳彦). Prolifico autore di musiche 8 bit per videogiochi, Bo ha sempre vissuto la propria meritata carriera nell’ombra, schivando giornalisti e fan desidorosi di entrare in contatto con lui e conoscerlo.
Grazie alla sua grande inventiva e a un’indiscutibile capacità informatica nel mixare pochi suoni elettronici elementari per creare vere e proprie sinfonie, Bo ha composto alcune delle più belle colonne sonore nella storia dei videogame.
Per chi ancora ricorda il simpatico ragazzo scimmia, ma anche per chi non l’ha mai conosciuto, ecco l’incalzante tema principale di Alex Kidd in Miracle World, primo episodio della saga.

Alex Kidd and Alex Kidd in Miracle World are © Sega – All rights reserved
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Tetris!

La colonna sonora di Tetris, il videogioco “a incastro” ideato nel 1985 dal programmatore russo Aleksej Pažitnov, parliamone.
Quanti di voi si sono fatti venire l’acido lattico ai pollici smanettando su tasti e manopole per battere la macchina che, inesorabilmente, dopo lunghe ore di incastri vinceva regolarmente? Quando lo schermo si riempiva di mattoncini e compariva l’impietosa scritta “Game Over” si provava una certa frustrazione. Eppure, la spiegazione delle nostre sconfitte al Tetris, secondo Wikipedia, risiede in una semplice legge matematica.

“È dimostrato che una partita di tetris si conclude quasi certamente con una sconfitta del giocatore. Si nota infatti che esiste un intero N tale che una sequenza consecutiva di N pezzi S forza la sconfitta del giocatore. Ma quasi ogni successione di pezzi contiene tale sequenza, da cui la tesi.”

Chiaro, no? Comunque, più in là del 13° livello non sono mai andato.

Se la legge della sconfitta matematica è nebulosa, lo sono ancor di più le informazioni sulla colonna sonora del videogioco. Il Theme A, che vi propongo oggi, è l’adattamento in forma elettronica di una tradizionale musica folkloristica russa, Korobeiniki, probabilmente in omaggio alle origini di Pažitnov, il papà del Tetris.
Buon ascolto.

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Tetris and Tetris Theme A are © Nintendo – All rights reserved
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La sinfonia di Super Mario

Come avrete intuito dal titolo, questa nuova sezione “MusicGame” sarà dedicata alle colonne sonore che hanno fatto la storia dei videogiochi. Milioni di ragazzini hanno ascoltato per interminabili ore le note prodotte dai primi buzzer degli anni ’80 o dai sistemi surround delle ultime postazioni di intrattenimento.

Probabilmente a molti di voi queste musichette non ricorderanno nulla, fortunatamente non tutti si sono fatti venire premature sindromi artritiche da tunnel carpale pigiando tastini per interi pomeriggi.
Non aver mai giocato a un videogioco non significa non poter cogliere la bellezza di queste colonne sonore. Certo, non si tratterà di Bach, Mozart o Beethoven, ma ricordate che i primi “pionieri” del videogame non avevano a disposizione intere orchestre, ma pocchisimi bit (1 o 0) da mettere in fila per creare musiche divertenti e coinvolgenti.

Per la prima puntata della rubrica MusicGame ecco una colonna sonora “cult”: Super Mario Bros Theme. Il videogioco è del 1985 e il tema principale è stato composto da Koji Kondo, uno dei più grandi compositori di musiche per videogiochi. All’epoca, questo Mozart dell’era elettronica aveva appena 24 anni.
Buon ascolto!

Smb

Super Mario Bros. Theme © Nintendo – All rights reserved
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