Copertina da favola… Che mano!

Nel post “Photoschock” vi mostrai un fotoritocco non riuscito particolarmente bene e pubblicato su una rivista di moda.
In quel caso, dalla composizione fotografica avanzava una mano in stile Addams, proprio come in questa copertina del romanzo/drammone Castles in the Air di Christina Dodd (la grande, uh?).

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Il mondo è un grande Drag & Drop

Per pubblicizzare il suo nuovo telefono cellulare, un iPhone-killer, Samsung ha prodotto questo interessante filmato che dimostra in maniera ironica e divertente come ormai tutto il mondo possa essere un enorme “drag & drop”.
Il messaggio è semplice: grazie agli schermi touchscreen ora possiamo cliccare su un file del nostro computer/cellulare, trascinarlo in una nuova posizione (drag) e poi rilasciarlo (drop)… così come facciamo abitualmente con le chiavi di casa o le nostre stanche membra dopo una giornata di lavoro al di qua degli schermi digitali sensibili al tocco. Attenzione però, ciò che immaginiamo e progettiamo talvolta può ritorcersi contro di noi.

Microfono, questo sconosciuto

“Le tolgo il microfono!”

Non c’è probabilmente minaccia televisiva più efficace della sottrazione coatta del microfono. Chi sbraita troppo, o parte per la tangente finisce prima o poi per essere sanzionato con la pena più grave: il pesce. Senza microfono il sanzionato sembra boccheggiare all’interno dello schermo televisivo, un acquario.

Politici e giornalisti sono maestri nel bla bla microfonato e conoscono dunque ogni segreto di questo curioso strumento, altri invece sembrano avere ben poca dimestichezza.

Diventare famosi su YouTube

Ricetta per diventare famosi su YouTube, il più grande portale di condivisione video del mondo.

Prendete un Mac, scegliete una canzoncina molto orecchiabile e ripetitiva e aggiungete delle immagini. Registrate tutto attraverso un programmino per catturare le schermate che scorrono sul computer, montate le immagini, sincronizzate il sonoro e caricate il risultato finale su YouTube e circa mezzo milione di persone vedranno il vostro video in pochi giorni. Poi, ok, ci vuole anche mooolto tempo.

Fontane moderatamente appiccicose e gasate

Il giochetto delle Mentos e della Diet Coke è stato ormai realizzato in tutte le salse, con effetti coreografici degni della macchina idraulica di Marly, che forniva l’acqua per le innumerevoli fontane della reggia di Versailles.

Per chi fosse ancora a digiuno dei mirabolanti effetti del giochetto fisico, ecco un breve ripasso. Inserendo alcune caramelle Mentos in una bottiglia contenente un liquido estremamente gasato, come la Diet Coke, si provoca una vera e propria eruzione, con colonne di gas e liquidi che possono raggiungere diversi metri di altezza. Ciò è dovuto alla rottura della tensione superficiale che, generalmente, agisce come una sorta di involucro, impedendo la formazione di nuove bollicine in un liquido gasato. Mancando questa protezione, disciolta dalla gomma arabica presente nelle Mentos, le bolle collidono molto più rapidamente tra loro creando nuove bollicine che comportano l’espansione del liquido.
La pressione all’interno della bottiglia aumenta drammaticamente, trovando sfogo nell’unica apertura del contenitore. Gas e liquido vengono così convogliati attraverso il collo della bottiglia per poi eruttare come in un geyser in miniatura, molto più dolce e appiccicoso. In misura minore, il medesimo effetto può essere ottenuto con dello zucchero, attorno ai cui cristalli si addensano grandi quantità di bollicine.

Bene, terminato il paragrafo in stile SuperQuark, con buona pace di Piero Angela torniamo alle soluzioni coreografiche ideate per il giochetto con le Mentos e la Diet Coke. L’effetto eruttivo è stato utilizzato nei modi più disparati, ora con fantasia e gusto per gli effetti visivi, talvolta con puro spirito suicida da spavaldo spaccone spernacchiato.
Ultimo arrivato, nella lunga serie di filmati dedicati al fenomeno disponibili su YouTube (ormai una enciclopedia per il genere), è una interessante ripresa in slow motion dell’effetto Mentos + Diet Coke.

Utilizzando una telecamera a bassa velocità, circa 1200 fotogrammi al secondo, sono stati ripresi quattro differenti tentativi eruttivi realizzati con le Mentos, ma anche con una tazza di semplice zucchero da cucina. Ne è derivato un filmato estremamente interessante e divertente (?) che consente di viaggiare in quella dimensione del tempo preclusa al nostro sguardo, ma che costituisce l’infinita serie di momenti destinati a formare la nostra vita. Una Mentos di saggezza non si nega mai a nessuno…

La scala infinita

Nel marzo di 48 anni fa, l’incisore olandese Maurits Cornelis Escher produsse una delle sua più celebri litografie: “Salita e Discesa”.

Appassionato di paradossi e di geometrie impossibili, Escher immaginò un edificio sormontato da una scala costituita da infinite salite e discese. In una ambientazione ai limiti con la metafisica, due file di uomini, ritratti in posa quasi ieratica, percorrono la scala: gli uni salendo, gli altri scendendo.

A distanza di quasi mezzo secolo, prendendo spunto dalla celebre litografia di Escher, Goo-Shun Wang ha immaginato un corto cinematografico sul tema. Protagonista della storia, realizzata in computer grafica, è un ubriaco che, per uno strano gioco del destino, rimane prigioniero in una delle scale di Escher. In una lotta divertente, ma a tratti angosciante, con l’assurdo geometrico, l’uomo cerca di liberarsi e scampare alla trappola. Eppure, qualsiasi fuga appare drammaticamente vana.
Per quale motivo? Scopritelo voi stessi.

Super Mario e il bottigliofono

Armati di molta pazienza e di tantissimo tempo libero, o da buttare a seconda dei punti di vista, un gruppo ha ricreato la famosa musichetta composta da Koji Kondo con una sorta di enorme “bottigliofono”. Regolando il livello d’acqua presente in ogni bottiglietta, i novelli strumentisti hanno ottenuto tutte le tonalità necessarie per suonare il Super Mario Theme con una macchinina radiocomandata.

La vera guida al voto

A meno di una settimana dal voto, sale sempre di più la febbre elettorale. Chi vincerà le elezioni?

“Napoleone fece il suo capolavoro a Waterloo”

Si parla molto del filmato del guru/motivatore di Telecom che loda la vittoriosa strategia di Napoleone a Waterloo, solo che in realtà la storia lo vide perdente e definitivamente finito.

Nota Vittorio sul suo blog come, a distanza di poche ore dall’immissione del filmato in Rete, il video sia stato misteriosamente rimosso da YouTube e il profilo del motivatore completamente scomparso nel Web.