Una volta sola

Tramonto

On ne meurt qu’une fois; et c’est pour si longtemps!

Si muore una volta sola, e per così tanto tempo!

[Molière – Le Dépit Amoureux (1656), Act V, sc. III]

500 volte Torino

In attesa della presentazione ufficiale della nuova Fiat 500, ecco alcune foto – scattate col mio fido cellulare – del magnifico autoraduno di 500 storiche in piazza Vittorio a Torino.
Clicca su ogni foto per passare all’immagine successiva…

2 Giugno

Voti %
MONARCHIA 10 718 502 45,70%
REPUBBLICA 12 718 641 54,30%
bianche/nulle 1 509 735
Totale voti validi 23 437 143 100%

Auguri. Comunque la pensiate, o l’abbiate pensata.

La messa per gioco

Rosybindi

– Lei una volta ha detto che all’asilo ci sarà andata tre giorni in tutto.
«È vero. Volevo stare con mia madre. E poi ero una bambina solitaria. Avevo degli amici immaginari, come “Marcellino pane e vino”. Giocavo da sola a dire messa.»
– Come, come?
«Se fossi nata maschio avrei fatto il prete. Conoscevo il rito a memoria, tutti i gesti dei sacerdoti. Mi arrabbiavo da morire quando scoprivo che mia madre mi spiava durante le fanta-funzioni.»

[Vittorio Zincone domanda, Rosy Bindi risponde]

L’accendiamo?

Una domanda e quattro risposte possibili. La fortuna della formula del quiz Chi vuol essere milionario? è la sua estrema semplicità che, condita con una buona dose di suspance, assicura ottimi ascolti in tutto il globo.
Nella versione italiana le domande più temute sono quelle sulla Divina Commedia, sul galateo e sulla grammatica. I concorrenti dell’edizione francese hanno maggiori difficoltà con le materie scientifiche.

Liberi

Torino25aprile1945

La Resistenza:

"Un’ideale collina teatro d’avventura, di pericolo, e di vittorie e di morte, luogo astratto di greppi solitari, creste selvagge […] dove il guerriero si sente come al centro del mondo […] ora il caos, l’apocalisse, gli inferi, ora un mondo splendido ed assoluto sole, limpide plaghe."

[Beppe Fenoglio, Il partigiano Johnny, ed. Einaudi]

Buon 25 Aprile. Comunque la pensiate.

Mussi scissionista

Mussi Dopo numerosi mal di pancia e pochi palliativi all’orizzonte, sembra ormai inevitabile la scissione dai DS del “correntone” guidato da Fabio Mussi. Il ministro dell’Università fonderebbe una nuova, l’ennessima, forza politica. Eppure otto anni fa…

“È lo scenario della frammentazione progressiva. In questo quadro non mi riesce difficile immaginare un sistema politicocon tre partiti sotto il 20% e una moltitudine sotto il 10%. Dunque, ancora una non invidiabile originalità dell’Italia: Paese sempre più europeo per economia e finanza, e sempre meno europeo per sistema politico-istituzionale.”

E ancora:

“Se si ragiona intorno ai dati essenziali della realtà penso che le intransigenze e i veti incrociati dovrebbero da ogni parte ammorbidirsi. Noi abbiamo bisogno di invertire i motori, come ha appena fatto il mio aereo in fase di atterraggio, con vento forte e acqua sulla pista. Cioè spingere nella direzione di una riunificazione delle forze anche come puro atto di volontà.”

[Fabio Mussi, 13 Gennaio 1999]

Bertinotti nell’Ottocento

Bertinotti

C.S. Fioretti domanda.
Classe operaia è una parola che non si usa più…

Fausto Bertinotti risponde.
“Classe operaia e padrone. Ma io le uso ancora. Sono la mia storia. Io non so vedere il mondo se non ho il padrone e la classe operaia. Sono i miei occhiali. Senza, non capisco niente.”

Già.

Sanremo in Senato 2

Prodorelli_1

Con una maggioranza davvero corposa… Ok niente sarcasmo.
Il governo è passato.

Ora tocca a Johnny Dorelli.